Giorno di elezioni.
Eh sì, io sono uno di quelli che ancora non sopportano l'invasione di parole inglesi, quindi "election day" lo lascio a politici italioti e vespai vari, visto che qui si parla di cose serie. Oggi in Euskal Herria si vota ed è un voto importante: il Parlamento regionale verrà rinnovato e sarà scelto il nuovo governatore. Per il PNV si ripresenta l'attuale Lehendakari, Juan José Ibarretxe, opposto a Patxi Lopez del PSOE, a Maria San Gil del PP e a Javier Madrazo, candidato del partito comunista che riceverà probabilmente anche i voti della sinistra nazionalista, ovvero degli ex Batasunisti e del neo partito subito cancellato, Aukera Guztiak. In Araba, poi, si presenta la conservatrice Enriqueta Benito, il cui obiettivo è quello di togliere la regione dai Paesi Baschi: no comment. In questi giorni di campagna elettorale, ovviamente, ognuno ha cercato di tirare l'acqua al proprio mulino: la San Gil ha attaccato i comunisti per aver stretto alleanza con la sinistra nazionalista, Ibarretxe ha promesso di voler intavolare subito un negoziato col governo di Madrid e ha detto che, se sarà eletto, telefonerà il 18 aprile a Zapatero (forse per parlare del Barcellona, o magari del tempo...), Lopez si è riempito la bocca con i concetti di pace e di unità politica in EH, mentre Madrazo ha fatto a parer mio il comizio più bello. In occasione del 74° anniversario della Seconda Repubblica spagnola, infatti, Madrazo è salito sul palco insieme ad un anziano membrro del partito di 92 anni, insieme al quale ha sventolato la bandiera repubblicana, quindi ha proferito parole di fuoco contro la monarchia, accusata di essere troppo conservatrice e di aver appoggiato la dittatura di Franco, e contro il PSOE, che secondo Madrazo dovrebbe "vergognarsi per aver difeso i reali spagnoli". Inutile dirvi per chi voterei e per chi farò il tifo, penso che si sia capito piuttosto bene! Purtroppo (mica tanto!) stasera partirò per la Festa della Birra di Primavera di Monaco di Baviera (ritorno previsto lunedì, non so proprio in quali condizioni...), dunque non potrò seguire i risultati delle elezioni. Speriamo bene, anche se Ibarretxe mi sembra sempre inattaccabile.