Tremate, tremate, i baschi son tornati!
Ciao a tutti, finalmente sono tornato a casa per le vacanze di Natale! Non ho avuto veramente mai tempo per aggiornare il blogghettino, eh sì che di cose ne sono successe in Bizkaia e dintorni... Le bombe di ETA, le allenze politiche, l'Athletic che risorge, senza dimenticare il falso allarme al Santiago Bernabeu che ha interrotto Real Madrid-Real Sociedad, una vicenda tremendamente seria ma non priva di lati quasi comici. Oggi sono allegro, sono a casa, rivedo i mie amici, perciò bando alle tristezze: ho voglia di parlare solo della rinascita della squadra di Bilbao, capace di inanellare quattro vittorie di fila tra UEFA e Liga e di riscattare così un inizio di stagione disastroso. Il turno europeo è stato passato (agli ottavi ce la vedremo con la L'Austria Vienna) e la situazione in campionato è finalmente tranquilla: ci voleva proprio. La squadra sembra essersi sbloccata dopo il 7-1 rifilato in trasferta allo Standard Liegi, una partita che, oltra a rappresentare il primo successo esterno stagionale, è entrata nella storia del club come la vittoria più ampia mai ottenuta in Europa. La garra, il famoso orgoglio da me più volte invocato, è uscito fuori di prepotenza nel primo match cruciale (o dentro o fuori) della stagione, e da quel momento i ragazzi sembrano più convinti dei propri mezzi. E' arrivata la prima vittoria in trasferta in campionato (2-0 al Saragozza), seguita ieri dalla goleada rifilata al Maiorca di Cuper (2 Yeste, Ezquerro e Gurpegi): insomma, è stato davvero un dicembre splendido, macchiato solo dalla sconfitta a Siviglia. Il protagonista di questo scorcio di stagione è senza ombra di dubbio Santi Ezquerro, un mio pallino, giocatore straordinariamente dotato dal punto di vista tecnico ma con un raporto spesso conflittuale con la porta avversaria; nelle ultime tre gare, invece, il riojano ha segnato sei gol, trascinando la squadra al successo a Liegi con una tripletta (primo giocatore dell'Athletic a realizzare un hat-trick in Europa), realizzando la doppietta decisiva alla Romareda di Saragozza e mettendo il suo sigillo anche ieri sera. Santi è in un periodo di forma straordinario, è il capocannoniere biancorosso in UEFA con cinque centri e si avvicina al suo record personale di gol in Liga (10, ora è a quota 6), tanto che penso sia possibile un suo ritorno nella nazionale spagnola. Anche se, in tutta franchezza, a me basterebbe averlo così per tutto l'anno e non solo per un paio di mesi. In questa cornice di felicità, bisogna sottolineare che la vicenda-Guerrero si avvicina all'epilogo più triste: il Capitano, ormai chiuso nell'Athletic e a corto di motivazioni, sarebbe corteggiato in modo pressante dall'Atletico Madrid. Perderlo sarebbe una tragedia, ma bisogna ammettere che vederlo marcire in panchina o in tribuna è peggio che saperlo ad un'altra squadra, fossero anche quei fascisti dei colchoneros (a proposito, complimenti alla Spagna per la multa per i cori razzisti: siete proprio un paese civile). In ogni caso, estamos contigo Julen!

Ezquerro ha appena superato il portiere del Saragozza (sullo sfondo col 13) e si appresta a segnare il gol numero 4000 dell'Athletic nella Liga. (foto As)
Avviso ai naviganti.
Da lunedì iniziano i corsi della mia laurea specialistica. Orario: dalle 9 alle 19, senza pause. Mi sa che non avrò un cavolo di tempo per aggiornare il blog quest'anno, fortuna che a giugno la tortura finisce. Cercherò di scrivere ogni volta che potrò, magari il fine settimana, ma non assicuro niente. Saluto tutti quelli che sono passati, passano e passeranno di qui, mi mancherete... Mi raccomando, continuate a seguire le vicende basche tramite i link a sinistra. Agur!
PS Athletic-Steaua 1-0: e andiamo ragazzi!

Il bel gol al volo di Etxeberria. (foto As)